Gli studenti che frequentano un master a Scienze Politiche sono tra i più soddisfatti dell’ateneo maceratese. A stabilirlo è un’indagine svolta dalla professoressa Cristina Davino, che evidenzia come la Facoltà guidata da Francesco Adornato sia al terzo posto fra quelle dell’Università di Macerata. Chiamati a esprimere un giudizio sui corsi frequentati, i “masterizzati” di Scienze Politiche hanno dato un giudizio medio di 7,2. Hanno fatto meglio solo Giurisprudenza (8,3, ma con un solo master attivato) e Scienze della Formazione (7,7). Più indietro le altre Facoltà.
Passaggio quasi obbligato per un gran numero di laureati, i master universitari finiscono spesso nel mirino della critica perché giudicati troppo costosi e poco utili all’ingresso nel mondo del lavoro. I risultati dello studio della professoressa Davino (condotto sui corsi attivati nel 2006) sfatano questo affresco, mettendo innanzitutto in evidenza un consistente incremento dei livelli occupazionali fra i giovani laureati che hanno frequentato un master all’Università di Macerata..
Per la verità, quasi tre studenti su quattro hanno già un’occupazione al momento dell’iscrizione ai corsi: nella maggior parte dei casi, quindi, il master è visto come un’opportunità per aggiornare le proprie conoscenze professionali e, di conseguenza, migliorare la propria posizione lavorativa. In quest’ottica, i master dell’Università di Macerata sembrano svolgere a pieno la loro funzione. Alla fine dei corsi, la percentuale di chi ha un’occupazione stabile aumenta in maniera sensibile, passando dal 41% al 59%. Diminuisce, invece, la quota di precari e tirocinanti (dal 34% al 28%). E’ più che dimezzata, infine, la percentuale di disoccupati, che scende dal 22% al 10%. Frequentare un master serve quindi sia al giovane che vuole inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro, che a quanti vogliono migliorare la loro posizione.
A conferma di questi dati, oltre l’80% degli intervistati esprime un giudizio positivo del corso frequentato. I più soddisfatti sono gli studenti dei master attivati da Giurisprudenza e Scienze della Formazione, seguiti da quelli di Scienze Politiche. Molti master prevedono, alla fine delle lezioni, un periodo di stage in aziende o istituzioni convenzionate. Oltre il 25% degli stagisti ha poi ricevuto una proposta di contratto dall’azienda che lo ha ospitato.
Per quanto riguarda Scienze Politiche, gli aspetti che più soddisfano gli studenti sono legati ai contenuti delle lezioni, alle infrastrutture messe a disposizione e all’organizzazione dei corsi. Oltre i due terzi degli studenti che seguono un master partecipano a uno stage finale. Per quasi un terzo di questi arriva poi una proposta lavorativa. Se al momento dell’iscrizione a un master di Scienze Politiche gli occupati stabili sono solo il 36,6%, al termine del corso la percentuale sale al 52,5%.
Giancarlo Falcioni
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Questo articolo è stato scritto mercoledì 21 ottobre 2009 alle 07:33 ed è inserito all'interno di La Facoltà: didattica e ricerca. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, oppure tramite trackback dal tuo sito.
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A tal proposito vi segnalo che è stato creato un gruppo su facebook dedicato al master in Innovazione nella Pubblica Amministrazione, organizzato dalla Facoltà di Scienze Politiche. Chiunque è libero di isciversi. Il nome del gruppo è Master P.A.