PlayMarche

Un distretto regionale dei beni culturali 2.0

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Il progetto

Insieme a ben 51 partner, l’Università degli studi di Macerata ha presentato un progetto innovativo per la fruizione dei beni culturali nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione per lo sviluppo del Distretto culturale evoluto delle Marche. “PlayMarche: un Distretto regionale dei beni culturali 2.0”, questo il titolo, sarà diretto a sviluppare il settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione – Ict – applicate alla divulgazione e valorizzazione di beni e valori culturali, materiali e immateriali, del nostro territorio, attraverso il linguaggio del gioco. L’intento è quello di sviluppare una filiera specializzata del gioco e dell’edutainement culturale, assumendo, come primo ambito “sperimentale” di applicazione, due luoghi distintivi del territorio: Sferisterio e Casa Leopardi. Si prevede di realizzare anche singoli interventi diffusi sul territorio, come all’Abbadia di Fiastra.
Il grande numero di partner coinvolti garantirà la sostenibilità economica per almeno cinque anni.
Il progetto è stato organizzato in modo da creare una filiera produttiva che ne assicuri il proseguimento successivo e, contemporaneamente, il sostegno economico nel mercato delle nuove tecnologie applicate ai beni culturali.

Il progetto PLAYMARCHE ha ottenuto una valutazione pari a 92, classificandosi al secondo posto tra i progetti finanziati, con l’assegnazione totale del finanziamento richiesto.
Il punteggio ottenuto l’ho ha inserito automaticamente nei progetti di prima fascia, ossia quei progetti di assoluta eccellenza per il livello di innovazione presentato, per la dimensione delle ricadute potenziali e per la forte coerenza con il modello di sviluppo prefigurato dal distretto culturale evoluto.